Margas consiglia: Un caso studio sulla polizza RCT delle imprese edili.

 

Che si tratti di ristrutturazione o nuova costruzione, fare danni non è infrequente. Un incidente occorso ad un cliente di Margas ci permette di dimostrare l’importanza di essere assicurati e come il contratto assicurativo chiave di ogni impresa, quello di RCO/RCT, se personalizzato, sia in grado di evitare importanti perdite di tempo e denaro

Piccole imprese edili e impiantistiche, grandi responsabilità
Chi lavora, sbaglia e può essere causa di danni diretti o indiretti e la responsabilità verso Terzi è sancita per legge! Sull’importanza e il funzionamento della polizza RCO/RCT ci siamo concentrati in un precedente post, evidenziando i punti critici delle due sezioni che la compongono. In questo articolo presentiamo un esempio pratico per cominciare a capire perché e quando certe garanzie assicurative si rivelano importanti.
Il nostro caso studio si colloca nello specifico nell’ambito della sezione RCT o Responsabilità Civile verso Terzi ovvero delle richieste di risarcimento da parte di Terzi danneggiati dall’azienda stessa o dai suoi addetti.
La domanda fondamentale: La mia polizza RCO/RCT mi segue in cantiere?
In Italia il contratto assicurativo RCO/RCT o di Responsabilità Generale dell’impresa – nella formulazione standard della sezione di RC Terzi -, si occupa di tutelare l’azienda da richieste di risarcimenti per danni arrecati a cose o persone “terze” ma presso la sede aziendale.
Quindi, se l’azienda opera anche all’esterno del proprio perimetro aziendale, come tipicamente si verifica nel campo edile, la polizza avrà un funzionamento insufficiente e dovrà essere opportunamente estesa.
CONSIGLIO 1: Verifichiamo innanzitutto se abbiamo acquistato una polizza che “ci segue” fin dentro il cantiere e, in caso di risposta affermativa, con quali massimali. Nel caso l’attività esterna sia preponderante è consigliato analizzare accuratamente i sottolimiti anche in funzione dei luoghi in cui si svolge l’attività e delle criticità nelle immediate vicinanze.
Ma vediamo cosa è successo al nostro cliente.
Il caso studio: L’impianto idrotermosanitario. Se nel collaudo si allaga il cantiere
L’azienda ha un fatturato di ca. 3,5 Mio di Euro, 30 dipendenti e si occupa di progettazione ed installazione di impianti di riscaldamento, di condizionamento, impianti idrici/idraulici e sanitari, impianti per la fornitura di gas e sistemi antincendio. I suoi clienti si contano principalmente tra le industrie ed alberghi, ma anche nel settore dell’edilizia residenziale privata.
Al momento del sinistro l’azienda stava portando a termine l’attività nel cantiere di una palazzina a più piani divisa in unità familiari la cui proprietà era già stata trasferita agli acquirenti. Tutto l’impianto era predisposto e la casa pronta per la consegna a meno di alcuni sanitari.
Il tecnico si accinge al collaudo dell’impianto idraulico e di riscaldamento di una delle unità immobiliari e apre la mandata delle valvole dell’acqua. Immediatamente questa invade un bagno e da lì si estende alle camere attigue. Cosa è successo?
Il dipendente non aveva controllato che tutti gli attacchi non ancora collegati ai sanitari avessero il loro regolare tappo. Insomma, all’origine del problema c’è una banale svista o un mancato coordinamento con chi avrebbe dovuto passare in rassegna gli attacchi.
Nell’immediatezza dell’accaduto si evidenzia un notevole sversamento d’acqua che interessa tutto l’appartamento causando nei giorni a seguire
– Rigonfiamento di parte del parquet fresco di posa e dei relativi battiscopa
– Rigonfiamento di alcune porte
– Macchie di umidità al soffitto dell’unità sottostante
Una prima stima del danno si attesta sui 20.000 euro e si delinea uno sforamento della data di consegna ai proprietari delle due unità immobiliari coinvolte. Uno in particolare è in procinto di sposarsi il mese successivo e di dover lasciare la vecchia casa già venduta. Essendo l’esecutore dei lavori di termoidraulica opportunamente assicurato per lavori presso terzi, viene aperto il sinistro.

L’esito della perizia, i tempi di liquidazione e le garanzie chiave
Nell’arco di pochi giorni la compagnia assicuratrice nomina il perito che nelle due settimane successive effettua il sopralluogo preparando la perizia e poi il verbale di accordo con i danneggiati (in questo caso non l’azienda capocommessa, bensì i proprietari degli appartamenti): viene proposta una transazione extragiudiziale di complessivi 34.000 euro. Nel giro di sole sei settimane dopo il sinistro, la Compagnia liquida ai danneggiati la cifra che coprirà le spese necessarie per ripristinare i danni e rendere gli appartamenti abitabili nonché i giorni di soggiorno in residence resisi necessari per la ritardata consegna dell’immobile al futuro sposo.
I Danni a cose che si trovano nell’ambito di esecuzione dei lavori
L’azienda termotecnica ha una polizza di RCO/RCT il cui premio annuo ammonta a Euro 5.000,00 con un massimale per la sezione RCT di 1,5 Mio per ogni sinistro. Per tutti i danni materiali è prevista una franchigia di 3000,00. Euro.
Oltre alla importante estensione della polizza alla attività presso terzi, un’altra garanzia si è rivelata essenziale: “Danni a cose trovantisi nell’ambito di esecuzione dei lavori”. Una tipica esclusione nelle più comuni polizze di RCT/RCO, qui ricompresa tra le garanzie,si rivela importantissima per questa e per tutte le aziende del settore edile e impiantistico. Nel caso specifico a questa garanzia è attribuito un sottolimite per sinistro e per anno di massimo 500.000 Euro più che sufficiente nel caso che stiamo analizzando, ma anche adeguato alla tipologia di cantiere in cui solitamente opera.
CONSIGLIO 2: le aziende del settore edilizia e impianti dovrebbero sempre accertarsi che la polizza RCO/RCT preveda che si possano causare danni alle cose che si trovano in cantiere. Più in generale è importante leggere con attenzione tutte le esclusioni, valutando quali di queste invece rientrino tra i rischi peculiari delle proprie attività
ABC della polizza di Responsabilità Civile per il settore costruzioni
Riepiloghiamo i punti a favore di una assicurazione RCO/RCT che sia stata opportunamente personalizzata nelle garanzie e calibrata negli importi di massimali e sottolimiti al rischio:
Assicurazione vuol dire meno tempo sottratto al business
Il sinistro si è concluso in poco più di sei settimane. L’azienda che ha causato il danno non ha dovuto far altro che aprire il sinistro riepilogando i fatti al proprio partner assicurativo e supportare il perito. Le assicurazioni coinvolte, con il supporto del broker a cui compete comprendere il sinistro, far valere le clausole, monitorare e accelerare il processo liquidativo, hanno gestito il caso;
Evitare dissidi e costi per legali
In questo caso o in altri casi in cui c’è una catena di responsabilità o rivalse, l’operato dell’assicuratore è importante per evitare ove possibile l’intervento oneroso dei legali e dirimere controversie alla sorgente; in generale se tutta la filiera è ben assicurata i vantaggi saranno consistenti;
Contenimento del danno economico
Il danno economico e dunque le perdite sulla commessa causate da un’imperizia sul lavoro, sono state limitate a meno del 10% del danno effettivo ovvero il valore della franchigia. Fondamentali sono state la scelta dell’azienda di assicurarsi e la competenza del broker che ha operato in fase di stipula per innalzare l’efficacia della polizza standard adattandola al profilo di attività e dunque al profilo di rischio del cliente.
CONSIGLIO 3: La chiave di volta, come già detto in altro articolo, è comunque e sempre la corretta descrizione delle attività dell’azienda che diventa l’oggetto centrale del contratto assicurativo e in particolare delle coperture di Responsabilità Civile
Se questi spunti di riflessione ti hanno interessato e vuoi approfondire, troverai un testo più dettagliato e corredato da esempi pratici nella sezione EDILRISK del nostro sito, dedicata agli approfondimenti su questa ed altre coperture assicurative chiave per il settore e che mettiamo a punto dal 1981!
Altrimenti contattaci e poni direttamente le tue domande!

Margas S.r.l. Consulente e broker di assicurazioni
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