
SISMABONUS: gli adempimenti
PNCS: nuove funzionalità per i collaudatori statici e finestra straordinaria per l’invio dei modelli B-2
Dal 16 settembre 2025 il Portale Nazionale delle Classificazioni Sismiche (PNCS) compie un nuovo passo avanti nel processo di digitalizzazione degli adempimenti legati agli interventi antisismici agevolati. È infatti diventata operativa la sezione dedicata ai collaudatori statici, chiamati a trasmettere online le informazioni relative agli interventi oggetto di collaudo nell’ambito del Super Sismabonus. L’attivazione della nuova funzionalità chiude il percorso avviato con il DL 39/2024 e con il DPCM 17 settembre 2024, che già da un anno impongono a progettisti e direttori dei lavori l’obbligo di comunicazione tramite il PNCS.
La principale novità riguarda la gestione dei modelli B-2, documenti fondamentali per attestare la corretta esecuzione degli interventi strutturali. In condizioni ordinarie, la norma prevede che il caricamento dei dati nel portale avvenga entro trenta giorni dalla data del collaudo. Tuttavia, al fine di accompagnare in modo graduale l’ingresso dei collaudatori nel sistema, il Dipartimento Casa Italia ha introdotto una deroga temporanea per i B-2 emessi prima del 1° ottobre 2025.
Secondo quanto chiarito dapprima nella FAQ del 16 settembre 2025 e successivamente nella FAQ del 25 settembre 2025, i collaudatori che hanno redatto il modello B-2 entro la data sopra indicata non dovranno rispettare la consueta scadenza dei trenta giorni. Per loro è stata attivata una finestra straordinaria che permette di effettuare l’invio dei dati entro il 30 novembre 2025, indipendentemente dal giorno in cui è stato effettuato il collaudo. Si tratta di una misura pensata per agevolare la fase di avvio del sistema e consentire ai professionisti di familiarizzare con le nuove modalità telematiche senza rischiare la decadenza dei benefici fiscali.
Per tutti i modelli B-2 emessi dal 2 ottobre 2025 in poi, invece, torna pienamente applicabile la procedura ordinaria, che impone la trasmissione dei dati entro i trenta giorni successivi all’emissione dell’allegato. Una regola che mira a garantire l’allineamento delle informazioni tra PNCS, progettisti, direttori dei lavori e collaudatori, assicurando così maggiore tracciabilità e trasparenza nell’iter di approvazione degli interventi antisismici.
L’introduzione di queste disposizioni rappresenta un passaggio cruciale verso un sistema di monitoraggio più efficace e tempestivo, in cui ogni figura coinvolta nella sicurezza strutturale degli edifici contribuisce alla creazione di un archivio digitale nazionale, destinato a supportare le politiche di prevenzione e gestione del rischio sismico nei prossimi anni.
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