LA CLASSAZIONE CATASTALE: la motivazione sulle mutazioni di classazione catastale.

Dalla giurisprudenza, un’importante chiarimento in tema di Catasto, che dedichiamo ai Professionisti delle Ristrutturazioni e dell’Edilizia che ci seguono sempre più numerosi.

La Cassazione, con sentenza n° 3394/2014, ha  accolto il ricorso di un privato proprietario di un’immobile,  al quale  l’Agenzia del Territorio aveva  dato un classamento  diverso da quello  inviato  dal proprietario di un immobile,  il quale aveva ristrutturato il proprio immobile, classandolo mediante sistema Docfa nella categoria A4.

L’Agenzia del Territorio, mediante una comunicazione al contribuente, aveva variato la classazione portando la categoria ad  categoria A/2 – civile abitazione.

La Cassazione , ha dato  ragione al proprietario dell’immobile, ribadendo nella decisione che le variazioni  catastali devono “contenere una adeguata- ancorchè  sommaria- motivazione”  poiché “il classamento non è oggi disciplinato da precisi riferimenti normative ”.

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