LE NEWS DELL’EDILIZIA: in 19 punti le modifiche del Decreto Sblocca Cantieri al Codice dei Contratti.

 

Riportiamo di seguito le principali novità introdotte dalla Legge del 14 giugno 2019 n° 55 detto Sblocca Cantieri, al Decreto Legislativo 50/2016 denominato Codice degli Appalti:
1. Appalto Integrato: fino al 31.12.2020 è sospeso il divieto di affidamento degli Appalti Integrati;
2. Appalto integrato: negli appalti integrati è stato introdotto il pagamento diretto dei progettisti da parte della Stazione Appaltante, a parte che ne siano indicati i relativi criteri nei bandi di gara;
3. Commissari di gara: fino al 31.12.2020 è sospeso l’obbligo della scelta dei commissari di gara nell’albo dell’Anac;
4. .Gare di appalto: se previsto nel bando di gara è possibile per le Stazioni Appaltanti valutare prima le offerte e poi verificare il possesso dei requisiti dei concorrenti;
5. Mautenzioni su Progetto Definitivo: è possibile per i soli lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria,con sostituzione di opere di impianti, effettuare le relative gare su progetto definitivo;
6. Riserve: fino al al 31.12.2020 è possibile emettere riserva da parte delle imprese appaltatrici sulle indagini di archeologiche preventiva al progetto.
7. Subappalti: non può superare la quota del 40 per cento [ prima era del 30 per cento] dell’importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture.
8. Subappalti: rimane l’indicazione della terna di subappaltatori in sede di offerta,per i lavori maggiori della soglia comunitaria;
9. Gare telematiche:non approvata la norma che derogava l’utilizzo del Dgue con lutilizzo dichiarazioni.
10. Stazione Appaltante: può effettuare direttamente la validazione dei progetti per importi che vanno dalla soglia comunitaria di 5.500.000 di euro a 20.000.000 di euro;
11. Gare di appalto: eliminato l’ obbligoi per le Stazioni Appaltanti di pubblicare le graduatorie di gara con i concorrenti ammessi ed esclusi dalla gara;
12. Gare di appalto: obbligo per le Stazioni Appaltanti, di verificare prima della suddivisione di un progetto in più lotti di verificare l’importo dell’intero progetto per verificare il tipo di procedura di gara da perseguire;
13. Anticipazione contrattuale: l’anticipazione del 20% dell’importo contrattuale oltre che per i lavori è stato esteso anche ai servizi ed alle forniture;
14. Gare di Appalto: anche il prezzo più basso o masssimo ribasso può essere utilizzato in alternativa all’ all’offerta economicamente più vantaggiosa fino all’importo della soglia comunitaria di 5.500.000 di euro
15. Consorzi stabili: l’affidamento di lavori di questi ultimi ai propri consorziati non costituisce più un subappalto;
16. Subappalti: tra le cause di esclusione dalle gare vi è quella dei gravi inadempimenti perpetrati ai danni dei subappaltatori, che diventa effettivo attraverso la relativa sentenza passata in giudicato;
17. Qualificazione appalti: sono stati portati da 10 a 15 anni, i periodi su cui valutare il il possesso dei requisiti tecnicoeconomici, avvantaggiandoli al fine della persistente crisi delledilizia;
18. Offerte anomale: nuovi criteri per l’individuazione delle offerte anomale, in funzione dei concorrenti partecipanti se più o meno di 15.
19. Regolamento Appalti: è previsto la redazione e pubblicazione del nuovo regolamento entro 180 giorni dalla promulgazione del decreto.

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