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LE RISTRUTTURAZIONI: una guida al fai da te per tinteggiare la tua casa. (prima puntata)

 

Imbiancare casa non è difficile, ma bisogna conoscere tre fasi importanti; la tecnica di base, i prodotti e gli utensili giusti per ottenere i migliori risultati.
Ovviamente, prima di iniziare il lavoro, bisogna ispezionare i muri e valutare lo stato delle pareti, se sono abbastanza pulite, basterà soltanto una rinfrescata, se invece sulle pareti ci sono crepe e  quindi superfici non omogenee oppure diversi strati di pittura, il modo di procedere sarà totalmente diverso. Per la prima fase, occorre avere: lo scotch di carta che serve per tutte quelle parti su cui non deve gocciolare la vernice tipo come gli  infissi, o cose che non possono essere spostate, poi dei teli di celophan non molto pratici (perché essendo leggeri sono facili agli spostamenti d’aria) , il metodo migliore sarebbe di utilizzare teli di cotone  come ad esempio vecchie lenzuola che servono per coprire i mobili dopo averli radunati al centro della stanza, ed infine vecchi giornali o cartoni, quest’ultimi sono eccellenti per coprire i pavimenti , infatti essendo pesanti non si muovono e non si strappano , come potrebbe accadere con dei fogli di giornale.
Dopo le operazioni preliminari,  ispezioniamo le pareti, se constatiamo che la vecchia vernice è solida,  ma priva di bolle,  sarà possibile applicare il nuovo strato in modo più semplice, diversamente se vi sono delle crepe, occorre utilizzare uno stucco per muri  pronto all’uso (e di costi molto bassi). A questo punto basta applicarlo con una spatola e stenderlo in modo omogeneo, bagnandolo leggermente e livellandolo,  la cosa importante è  che prima di qualsiasi altro intervento, lo stesso deve asciugarrsi almeno per 4 ore. Ci sono casi in cui, le pareti possono presentare delle fessure molto profonde, in tal caso è necessario utilizzare del gesso in polvere da bagnare con acqua ed applicato velocemente ( il difetto di tale prodotto è che si asciuga in modo rapido) con una spatola tentando di riempire in profondità la crepa, levigando e facendolo asciugare. Se necessario, va utilizzata della carta vetrata media o sottile, per lisciare le eventuali spore lasciate dallo stucco o dal gesso o anche vecchie gocce di vernice. Quando vi sono molti strati di vernice può capitare che si sfoglino durante la tinteggiatura, per capire ciò, bisogna verificare la presenza di bolle e fare una prova con un raschietto o spatola. Se si dovesse sbriciolare, con una spugna ed un secchio d’acqua ed un raschietto, si bagna la spugna, la si passa sulla parete, la vernice inzuppandosi potrà essere facilmente rimossa con il raschietto, ed essendo un lavoro un po’ lungo, va previsto in anticipo.
E’ opportuno quando si decide di tinteggiare un immobile, di evitare di farlo nei mesi freddi e piovosi, poichè per ottenere il miglior risultato, le stagioni ideali sono la primavera e l’estate, non solo per ottenere una rapida asciugatura, per arieggiare gli ambienti e eliminare l’odore persistente della pittura.

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