EDILIZIA PRATICA: come si calcola la superficie complessiva di un immobile?

La superficie complessiva in edilizia (denominata SC), è in genere utilizzata nella determinazione del costo di costruzione dell’edificio, ma anche per la determinazione di altre imposizioni fiscali ed essa è data dalla somma della superficie utile abitabile, e dal 60 per cento delle superfici riguardanti quelle ritenute non residenziali (denominate SNR) , ovvero quelle soggette a servizi e accessori. Le prime sono costituite da
• tramezzi;
• vani di porte;
• vani di finestre;
• pilastri;
Invece quelle soggette a servizi e accessori sono:
• cantine, soffitte, locali motore ascensore, cabine idriche, lavatoi comuni, centrali termiche, ed altri locali a stretto servizio delle residenze;
• autorimesse singole o collettive;
• androni di ingresso o porticati liberi;
• logge e balconi.
Nei suddetti casi avremo che la superficie complessiva si calcola con la seguente formula:
(Sc =Su + 60 per cento Snr).
Ma la Superficie Utile (denominate SU) come si calcola?
La stessa è data dalla superfice di pavimento degli alloggi misurata al netto di:
• pilastri,
• tramezzi,
• vani di porte e finestre,
• scale interne,
• balconi.

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