BONUS DELL’EDILIZIA: per alcuni lavori non c’è bisogno del visto di conformità?

 

BONUS DELL’EDILIZIA

Il Visto di conformità, e l’Asseverazione Tecnica, per tutti i Bonus dell’Edilizia, sono stati fortemente voluti a causa di frodi che si stanno perpetrando. Infatti detti documenti, sono stati ritenuti necessari ed anzi indispensabili dal Decreto Legge 157/2021 (Decreto Antifrode), al fine di rendere responsabili i tecnici e i dottori commercialisti, per il certo riconoscimento delle detrazioni fiscali. Detto Decreto, ha altresì allargato i Bonus su cui produrre detta documentazione, che prima andava redatta solo per il Superbonus 110% ma poi estesa a tutti gli altri Bonus dell’Edilizia. Ci sono delle attività edilizie per le quali si può godere del Bonus ma senza redigere il Visto di conformità e l’Asseverazione Tecnica. Sicuramente tutti gli interventi edilizi postii in essere ma di valore non superiore all’importo di 10.000 euro, siano essi lavori su immobile unifamiliare ovvero su immobile condominiale, per quest’ultimo il limite dei 10.000 Euro riguarda i singoli condomini, nonché per tutti gli interventi di attività libera e riportati nell’ambito del D. P.R 380/2001 e smi per cui per le attività non soggette a titolo edilizio potrebbe non doversi produrre alcuna documentazione a meno che non riguardaino il Bonus Facciate 90%.

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