
Sicurezza Cantiere: la patente a punti
Con l’entrata in vigore delle modifiche introdotte dal Decreto Sicurezza (DL 159/2025, convertito nella Legge n. 198/2025), il sistema della patente a crediti per le imprese operanti nei cantieri edili compie un deciso salto di qualità, soprattutto nella lotta al lavoro irregolare. La recente nota n. 609/2026 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) chiarisce infatti modalità e tempi di decurtazione dei crediti, segnando una linea netta rispetto al passato per la Sicurezza Cantiere.
La novità più rilevante riguarda l’eliminazione del cosiddetto “meccanismo calmieratore” per le violazioni legate al lavoro nero. Dal 1° gennaio 2026, in presenza di lavoratori non regolarmente assunti, la decurtazione dei crediti della patente scatta immediatamente con la notifica del verbale di accertamento ispettivo, senza attendere l’ordinanza-ingiunzione definitiva. Ai soli fini della patente, il verbale viene quindi considerato un accertamento definitivo. Qualora l’atto venga successivamente annullato o archiviato, i crediti sottratti saranno riassegnati.
Sul piano quantitativo, l’intervento normativo è particolarmente incisivo. L’Allegato I-bis del D.Lgs. n. 81/2008 prevede ora una penalizzazione di 5 crediti per ciascun lavoratore “in nero”, indipendentemente dalla durata dell’impiego irregolare. A ciò si aggiunge un’ulteriore decurtazione di 1 credito per ogni lavoratore qualora ricorrano aggravanti specifiche, come l’impiego di minori, stranieri irregolari o soggetti percettori di misure di sostegno al reddito. La decurtazione è cumulativa e non è più applicabile il limite massimo legato alla violazione più grave: più lavoratori irregolari significano una perdita proporzionale e potenzialmente molto elevata di crediti.
La nota INL chiarisce anche il regime transitorio. Per gli illeciti commessi prima del 1° gennaio 2026 restano valide le regole precedenti, mentre per le violazioni avvenute tra il 1° ottobre 2024 e il 31 dicembre 2025 continua adn applicarsi il sistema previgente.
Dal punto di vista operativo, i verbali ispettivi dovranno indicare esplicitamente le conseguenze sulla patente a crediti, così come le prescrizioni dovranno segnalare l’impatto di eventuali inottemperanze. La gestione dei crediti avviene tramite il portale dedicato, sotto la responsabilità dei referenti PAC.
Per imprese e tecnici della sicurezza il messaggio è chiaro: il lavoro irregolare non comporta più solo sanzioni economiche, ma incide direttamente sulla possibilità di operare nei cantieri. Con una dotazione iniziale di 30 crediti e una soglia minima di 15 per continuare l’attività, la perdita di punti può tradursi rapidamente in un blocco operativo, rendendo la regolarità del lavoro un requisito imprescindibile.
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